La norma prescrive la nuova segnaletica da utilizzare nella prevenzione di infortuni, in caso di incendio o di evacuazioni di emergenza

Entrata in vigore dal 20 Luglio 2017, la norma sostituisce la precedente UNI EN ISO 7010:2017 del 2/02/17, poi ritirata.

 “Segni grafici – Colori e segnali di sicurezza – Segnali di sicurezza registrati” è l’insieme di tutti i simboli universalmente conosciuti in caso di:

  • incendio,
  • evacuazione,
  • prevenzione degli infortuni

e che risultano utili soprattutto per l’informazione sui pericoli alla salute.

La norma è applicabile a tutti i siti in cui è necessario esporre la segnaletica di prevenzione dei rischi.
Non è applicabile ai segnali utilizzati nel settore ferroviario, stradale, fluviale, marittimo o aereo.

Aggiornamento della versione 2008 della norma UNI EN 1442 sui requisiti tecnici per la costruzione di recipienti per il trasporto di gas GPL

La norma UNI EN 1442, in vigore dal 15 Giugno 2017,  aggiornata per l’inserimento di bombole GPL “over-moulded” e nella pressione minima di esplosione, specifica i requisiti minimi relativi a:

  • progettazione
  • costruzione e
  • prove in fase di fabbricazione

dei recipienti trasportabili e ricaricabili di acciaio saldato per gas di petrolio liquefatto.

La norma si applica solo alle bombole con sezione trasversale circolare.

Le bombole progettate e realizzate secondo i requisiti di questa norma possono essere considerate “over-moulded” come da appendice B.

Norma UNI EN 15193-1:2017 in materia di prestazione energetica degli edifici. Fornisce una metodologia (LENI) come misura dell’efficienza energetica degli impianti di illuminazione

In vigore dal 30 Maggio 2017, la norma UNI EN 15193-1:2017 specifica la metodologia per la valutazione della prestazione energetica dei sistemi di illuminazione generale in edifici residenziali e non, nuovi, esistenti o ristrutturati.

La norma non comprende:

  • i requisiti di illuminazione,
  • la progettazione di sistemi di illuminazione,
  • la pianificazione dei sistemi degli impianti di illuminazione,
  • le caratteristiche dei prodotti di illuminazione (lampade, dispositivi di controllo e apparecchi di illuminazione) e dei sistemi utilizzati come “display lighting”, delle lampade da tavolo e degli apparecchi integrati nei mobili.

Inoltre la norma non fornisce alcuna procedura per la simulazione dinamica di scena di illuminazione impostate.

 

 

Requisiti e procedure di prova del metodo per la misura del particolato nella nuova norma UNI EN 16450:2017

Dal 25 Maggio 2017 è entrata in vigore la norma UNI EN 16450:2017. Essa stabilisce i requisiti minimi di prestazione e le procedure di prova per l’omologazione di un AMS idoneo alla misura del particolato. Ciò include la valutazione della sua equivalenza con la già nota Direttiva 2008/50/CE.

La norma europea descrive anche i requisiti minimi per il controllo della qualità (QA/QC) di AMS. Questi requisiti sono necessari per mantenere le concentrazioni misurate entro i limiti richiesti per manutenzione, taratura e controllo.

Nuova UNI ISO sui DPI – sistemi di accesso su fune

L’11 Maggio è entrata in vigore la norma UNI ISO 22846-1:2017 riguardo i DPI anti-caduta. Essa si intitola “Dispositivi individuali per la protezione contro le cadute – Sistemi di accesso su fune . Parte 1: Principi fondamentali per il sistema di lavoro”.

La norma fornisce i principi fondamentali per l’uso dei metodi di accesso e posizionamento in funi durante i lavori in quota. Essa è destinata ad essere utilizzata dai datori di lavoro, dai dipendenti e dai lavoratori autonomi, dai committenti e dalle associazioni del settore.

La norma è applicabile ai lavori svolti con sistemi di accesso e posizionamento su funi su edifici e altre strutture (anche strutture in mare aperto) o siti naturali (come per esempio pareti rocciose) durante i quali le funi sono collegate ad una struttura o elemento naturale. È applicabile a situazioni in cui le funi sono utilizzate come mezzo principale di accesso, supporto e uscita o come mezzo primario di protezione contro la caduta.

La norma non è destinata ad essere applicata per l’utilizzo di metodi di accesso durante:

-il tempo libero;

-in arboricoltura;

-nei metodi di accesso su ponteggi;

-per i sistemi di evacuazione di emergenza, o per l’uso di accesso.

Non è destinata ad essere applicata per il posizionamento su funi durante:

-le operazioni dei vigili del fuoco e di altri servizi di emergenza;

-le operazioni di soccorso o per la formazione di salvataggio.

Tuttavia coloro i quali sono impegnati in altre attività simili, possono beneficiare dei consigli forniti nella norma. 

Serrande di controllo dei fumi: aggiornamento della UNI EN 1366

L’11 Maggio 2017 è entrata in vigore la UNI EN 1366-10:2017. La norma si intitola “Prove di resistenza al fuoco per impianti di fornitura servizi. Parte 10: Serrande di controllo dei fumi“.

Questa norma specifica i metodi di prova per le serrande di controllo dei fumi per valutare la loro prestazione quando sottoposte ad elevate temperature o in condizione di incendio. La norma è da utilizzare unitamente alla EN 12101-8, UNI EN 13501-4, UNI EN 1366-2, nonchè alla UNI EN 1363-1, che fornisce ulteriori dettagli per le prove di resistenza al fuoco. Sono da considerare anche i requisiti di installazione definiti nelle UNI EN 1366-8 e UNI EN 1366-9.

Nuova UNI EN 207:2017 sulla protezione personale degli occhi

Dal 28 Aprile è entrata in vigore la norma UNI 207:2017 intitolata “Equipaggiamento di protezione personale degli occhi – Filtri e protettori dell’occhio contro radiazioni laser (protettori dell’occhio per laser)”.

La norma si applica ai protettori dell’occhio utilizzati per la protezione contro l’esposizione accidentale alle radiazioni laser come definite nella CEI EN 60825-1 nel campo spettrale da 180 nm (0,18 µm) a 1 000 µm. Essa definisce i requisiti, i metodi di prova e la marcatura. Nell’appendice B è riportata una guida per la scelta e l’uso. La norma non si applica ai protettori per esposizione intenzionale a radiazione laser. La UNI EN 208 si applica ai protettori dell’occhio impiegati durante la regolazione laser.

Un volume INAIL sui sistemi di comando delle macchine

INAIL pubblica un nuovo volume che si intitola “I sistemi di comando delle macchine secondo le norme EN ISO 13849-1 e EN ISO 13849-2” il quale informa che è obbligo del datore di lavoro provvedere affinché le attrezzature di lavoro messe a disposizione dei lavoratori siano conformi alle disposizioni legislative e regolamentari di recepimento delle Direttive comunitarie di prodotto applicabili (d.lgs. 81/08, art. 70).

Tali attrezzature devono essere idonee o adattate allo scopo (d.lgs. 81/08, art. 71). Le norme ISO 13849-1 e ISO 13849-2 fissano i criteri e i principi di progettazione e validazione dei sistemi di controllo delle macchine. Il volume illustra lo sviluppo dei citati documenti e ha lo scopo di presentare oltre alle norme anche esempi applicativi.

UNI EN sulla Determinazione delle emissioni di carbonio

Dal 6 Aprile 2017 è entrata in vigore una nuova UNI EN 16909:2017 sulla Determinazione delle emissioni di carbonio. Si tratta di emissioni di Carbonio Elementare (EC) e di Carbonio Organico (OC) depositato su filtri.

La presente norma europea si applica per la misurazione del carbonio elementare (EC, Elementar Carbon) e del carbonio organico (OC, Organic Carbon) a seguito del requisito, stabilito per tutti gli stati membri della UE a partire da giugno 2010, per la misura di EC ed OC nel particolato raccolto presso i siti di background secondo la Direttiva del Consiglio 2008/50/EC relativa alla qualità dell’aria ambiente e per un’aria più pulita in Europa.
La presente norma europea descrive le procedure analitiche per la determinazione di EC ed OC depositati su filtri in fibra di quarzo, espressi in µg/cm2, ed il conseguente calcolo delle concentrazioni in µg/m3. Il campionamento su filtri deve essere effettuato in conformità alla EN 12341:2014 per il PM2,5. Il processo di campionamento determina la frazione dimensionale del particolato, la cattura del materiale semi-volatile e la raccolta/perdita di composti organici sul filtro al momento del campionamento.

Nuova UNI sui Vapori infiammabili e Gas

Lo scorso 9 Marzo 2017 entra in vigore la UNI EN 1839:2017 sulla “Determinazione dei limiti di esplosione e della concentrazione limite di ossigeno (LOC) per gas e vapori infiammabili“.

Questa norma determina 2 metodi di prova : il metodo T e il metodo B. Essi servono per determinare i limiti di esplosione di gas, vapori e le loro miscele e la LOC.

La norma si applica a gas, vapori e le loro miscele a pressione atmosferica per temperature fino a 200 °C.


Gruppo SOI - Divisione SIAL - Via Brofferio 3, 10121 Torino - Tel. 011 5623454 - Fax. 011 5629090 - P. IVA 02774280016