17.07.2017 – NUOVA DIRETTIVA EUROPEA SULLA VALUTAZIONE DI IMPATTO AMBIENTALE

Adeguamento alla disciplina europea della direttiva 2014/52/UE concernente la valutazione dell’impatto ambientale di determinati progetti pubblici e privati

Entrerà in vigore il 21 luglio 2017 la nuova procedura di valutazione impatto ambientale, introdotta con D.Lgs. n.104 del 16 giugno 2017.

Si basa sulla modifica della precedente direttiva 2011/92/UE e ha lo scopo di:

  • rendere più efficienti le procedure di valutazione ambientale dei progetti,
  • proteggere la salute umana
  • conservare la capacità di riproduzione degli ecosistemi.

La nuova direttiva europea interessa quei progetti che potrebbero avere impatti ambientali significativi e negativi.

Si intende per progetto: la realizzazione di lavori di costruzione, impianti, opere o di altri interventi sull’ambiente naturale o sul paesaggio, compresi quelli destinati allo sfruttamento delle risorse del suolo.

In particolare, la valutazione di assoggettabilità a VIA è effettuata per:

  • i progetti (non utilizzabili per più di due anni), che servono essenzialmente per lo sviluppo di nuovi metodi o prodotti;
  • i progetti che potenzialmente potrebbero provocare impatti ambientali significativi;
  • altri progetti elencati negli allegati II, II bis, III e IV.

La verifica di assoggettabilità di un progetto ha la finalità di valutare se un progetto può determinare potenziali impatti negativi, tali da essere sottoposto al procedimento di VIA.

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