Tumori di origine professionale e il sistema di monitoraggio

L’INAIL pubblica una nuova scheda informativa sul sistema di monitoraggio per l’identificazione delle neoplasie a bassa frazione eziologica.

Disciplina sanzionatoria per il traffico di sostanze chimiche

In G.U. il D. Lgs. 10 Febbraio 2017 , n.28 che disciplina il regime sanzionatorio in seguito alle eventuali violazioni delle disposizioni contenute nel Regolamento UE n. 649/2012.  Il Regolamento, emanato dal Parlamento europeo e dal Consiglio il 17 Febbraio 2008, riguarda l’esportazione ed importazione delle sostanze chimiche pericolose.

Il Governo annuncia così che le sanzioni previste sono di carattere pecuniario in violazione delle prescrizioni del Regolamento europeo. I compiti di vigilanza, accertamento ed irrogazione delle sanzioni spettano al Ministero della salute ed ad altri specifici enti/istituzioni.

Il Decreto Legislativo n.28/2017 abroga il precedente Decreto del 27 Ottobre 2011, n.200, sempre attinente all’entità delle sanzioni che ogni due anni, sulla base delle variazioni indicate dall’ISTAT, verranno aggiornate.

MALPROF

La malattia professionale è una patologia la cui causa agisce lentamente e progressivamente sull’organismo; contratta nell’esercizio e/o a causa delle lavorazioni rischiose.

L’INAIL svolge attività di ricerca e di monitoraggio dell’evento valutandone l’incidenza nei luoghi di lavoro. Ha così diffuso la settima edizione di MALPROF che racchiude il risultato del lavoro svolto monitorando e coinvolgendo quattordici regioni. La rilevazione delle malattie è basata su un flusso di dati provenienti dalle ASL in seguito al loro lavoro sul campo.

La ricerca dell’INAIL ha come obbiettivo quello di fornire dei dati utili sia per il monitoraggio di determinate malattie e sia produrre informazione a fini prevenzionali. È così possibile capire le probabili correlazioni o nessi di causa tra l’attività lavorativa svolta e la patologia professionale. 

Adeguamento europeo alla Valutazione dell’Impatto Ambientale

Il Governo, lo scorso 10 Marzo, ha approvato cinque decreti legislativi per recepire internamente le direttive ed i regolamenti europei. I Decreti toccano diverse tematiche quali la commercializzazione dei prodotti da costruzione, scambio di informazioni nel settore fiscale, la Trasparenza informativa e, quello che a noi oggi interessa, la valutazione di impatto ambientale.

La Direttiva recepita è la 2014/52/UE alla quale gli Stati membri devono conformarsi entro il 16 Maggio 2017.

Le principali modifiche riguardano la facoltà del proponente di poter richiedere, in alternativa a quello ordinario, un provvedimento unico ambientale, la riduzione complessiva dei tempi per la conclusione dei procedimenti, la possibilità da parte del preponente di poter richiedere l’applicazione della nuova disciplina anche ai procedimenti pendenti.

La Direttiva del Parlamento Europeo 2014/52, quella fin’ora esaminata, modifica la precedente Direttiva 2011/92/UE concernente il VIA dei progetti sia pubblici che privati.

Le Linee Guida del Rischio Sismico

Il Sismabonus è uno strumento per ottenere la diminuzione del rischio sismico degli edifici. È stato presentato in una conferenza stampa dal Ministero dei Trasporti il Decreto Ministeriale n. 58 del 28 Febbraio 2017. Il Decreto è finalizzato ad individuare le linee guida per la classificazione del rischio sismico delle costruzioni.

Le linee guida, approvate all’unanimità dal Consiglio superiore dei lavori pubblici, sono uno strumento di semplificazione e permettono di dare attuazione alla Legge di Bilancio 2017. Inoltre vengono individuate delle Classi di Rischio Sismico degli edifici in base alla loro sicurezza ed aspetti economici.

Il Sismabonus è disciplinato dall’articolo 1, comma 2, lettera c, prevedendone tutti gli incentivi fiscali previsti in base alla classe di rischio. I professionisti sono così chiamati sul campo per valutare e progettare gli interventi con lo scopo di mitigare il rischio. I lavori possono interessare sia elementi strutturali che non.

Il Sismabonus permette di poter godere di destrazioni fiscali che varieranno in base agli interventi. Per le ristrutturazioni antisismiche senza variazione di classe si avrà diritto alla detrazione del 50%; il miglioramento di una classe porterà alla detrazione del 70% mentre il miglioramento di due classi alla detrazione del 80%.

Un Decreto per i rifiuti da fumo : sanzioni e campagne informative

Il Ministero dell’Ambiente fornisce, con Decreto del 15 Febbraio 2017, disposizioni inerenti ai rifiuti di prodotti da fumo e di rifiuti di piccolissime dimensioni.

Il Decreto, allarticolo 255, comma 1-bis, indica le sanzioni amministrative pecuniarie per chiunque abbandoni i rifiuti in esame ed inoltre stabilisce che il 50% delle somme ottenute dalle sanzioni andranno versate in un apposito Fondo istituito presso il Ministero dell’Ambiente. Il restante 50% della somma verrà destinata ai comuni nel quale sono avvenute le violazioni con il vincolo di destinarli a campagne di informazione volte alla sensibilizzazione dei consumatori. Queste modalità appena descritte vengono esplicate nell’articolo 263 comma 2-bis.

Il Decreto invita i comuni, all’articolo 4, di installare una rete di raccoglitori per la raccolta dei mozziconi, in seguito ai proventi ricevuti, segnalandone la collocazione.

 

 

Regola tecnica per le Autorimesse n.75

E’ pubblicato in G.U. il Decreto n. 52 del 03 Marzo 2017 in cui sono approvate le norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di autorimessa. Il presente decreto entrerà in vigore il trentesimo giorno successivo alla data della sua pubblicazione.

In merito al campo di applicazione il Decreto fa riferimento alle autorimesse di superficie complessiva superiore ai 300 m², classificate con il numero 75 nel DPR n.151/2011.

Il Decreto in oggetto modifica il Codice di Prevenzione Incendi all’allegato 1 del DM 3 Agosto 2015 aggiungendo, appunto, l’attività di autorimessa.

 

Linee guida della segnaletica orizzontale

E’ pubblicato dall’UNI la UNI/TR 11670:2017, un unico documento in cui sono racchiuse le norme tecniche europee e internazionali di riferimento per i Capitolati Speciali d’Appalto pubblico. Entrata in vigore il 2 Febbraio 2017, è lo strumento utile per chi lavora nel settore della segnaletica orizzontale.

Il documento è concepito in maniera tale da fornire un utile e semplice testo contenente tutte le informazioni tecniche adeguate alla conoscenza dei prodotti presenti sul mercato.

 

Classificazione dei rifiuti pericolosi

Introdotti dal Regolamento n. 1357/2004 i criteri per la classificazione dei rifiuti. Esso innova profondamente la normativa in tema di caratteristiche del pericolo degli stessi, allineandola fra l’altro con le disposizioni contenute nel Regolamento n. 1272/2008 sulla classificazione, etichettatura ed imballaggio delle sostanze e delle miscele (c.d. Regolamento CLP).

Il Regolamento CLP garantisce che i rischi presentati dalle sostanze chimiche siano chiaramente comunicati ai lavoratori e ai consumatori nell’Unione europea attraverso la classificazione e l’etichettatura delle sostanze chimiche.

La nuova disciplina introduce però una sostanziale differenza rispetto al Regolamento CLP riguardante il limite di concentrazione che non viene più preso in considerazione nel processo di classificazione dei rifiuti e viene quindi sostituito ed introdotto il concetto di valore soglia.

Uni sui Sistemi di gestione della sicurezza

Uno stabilimento industriale diventa soggetto alla normativa sui RIR quando in esso sono detenute una o più sostanze pericolose con quantitativi superiori a quelli elencati in Allegato I del D.Lgs. 105/15. La Uni in questione aggiorna la parte 1 e 2 della UNI 11226 disciplinando i sistemi di gestione della sicurezza in merito agli impianti a rischio di incidente rilevante. La parte prima stabilisce i criteri generali per le attività di audit di sicurezza, in accordo con le UNI 10616 e UNI 10617 mentre la UNI-2 prescrive i requisiti di conoscenza, competenza e abilità delle figure professionali che effettuano l’audit di sicurezza dei sistemi di gestione della sicurezza per impianti a rischio incidente rilevante (SGS-PIR).

Entrambe le norme, entrate in vigore il 6 Febbraio 2017, sono state redatte dalla Commissione UNICHIM – Associazione per l’Unificazione nel settore dell’industria Chimica e dall CTI.


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