REACH e CLP finalmente recepiti in Italia. Nuove modifiche al Testo Unico di Sicurezza

Nonostante il ritardo, REACH e  CLP con i rispettivi Regolamenti sono entrati finalmente nel quadro nazionale per la sicurezza e l’igiene del lavoro.

L’Italia ha recepito attraverso il D.lgs 15 febbraio 2016, n 39 (GU) la Direttiva 2014/27/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio: esso modifica le direttive 92/58/CEE, 92/85/CEE, 94/33/CE, 98/24/CE del Consiglio e la direttiva 2004/37/CE del Parlamento europeo e del Consiglio al fine di allinearle al regolamento (CE) n. 1272/2008 relativo alla classificazione, all’etichettatura e all’imballaggio delle sostanze e delle miscele.

I procedimenti ambientali: in GU due allegati all’interno del nuovo Regolamento stilato dal Ministero dell’Ambiente

I procedimenti ambientali sono stati rivisti dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio del Mare il quale ha stilato nel Decreto 17 ottobre 2016, n. 228 (GU) un nuovo Regolamento con cui si definiscono i contenuti minimi ed i formati dei verbali di accertamento, contestazione e notifiche relativi ai procedimenti citati nell’art. 29-quattuordecies del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n.152.

 

Inquinanti atmosferici: entra in vigore a fine anno una nuova direttiva UE

Gli inquinanti atmosferici sono l’oggetto della nuova direttiva che entrerà in vigore il 31 Dicembre 2016, la Direttiva UE 2016/2284 del Parlamento europeo e del Consiglio UE in cui si fa riferimento alla riduzione delle emissioni nazionali di determinati inquinanti atmosferici.

Di seguito si citano gli obiettivi di tale direttiva:

“Al fine di tendere al conseguimento di livelli di qualità dell’aria che non comportino significativi impatti negativi e rischi significativi per la salute umana e l’ambiente, la presente direttiva stabilisce gli impegni di riduzione delle emissioni per le emissioni atmosferiche antropogeniche degli Stati membri di biossido di zolfo (SO2), ossidi di azoto (NOx), composti organici volatili non metanici (COVNM), ammoniaca (NH3), e particolato fine (PM2,5) e impone l’elaborazione, l’adozione e l’attuazione di programmi nazionali di controllo dell’inquinamento atmosferico e il monitoraggio e la comunicazione in merito ai suddetti inquinanti e agli altri inquinanti indicati all’allegato I e ai loro effetti”.

 

Disponibile ora anche in italiano la normativa europea UNI EN 13241

La normativa europea UNI EN 13241:2016 pubblicata dalla commissione tecnica Prodotti, processi e sistemi per l’organismo edilizio è da ora disponibile anche in lingua italiana

Essa  specifica i requisiti di prestazione e di sicurezza (eccetto quelli riferiti alla resistenza al fuoco e al controllo di fumo) delle porte e dei cancelli installati in aree frequentate da pedoni e il cui uso principale è l’accesso in sicurezza di beni e veicoli, accompagnati o guidati da persone,all’interno delle aree industriali, commerciali o residenziali.

La normativa è entrata in vigore il 20 ottobre 2016.

In GUUE nuovo Regolamento che modifica l’allegato XVII in riferimento al Bisfenolo A

E’ stato pubblicato in GU dell’Unione Europea L337 del 13 dicembre 2016 il nuovo Regolamento (UE) 2016/2235 del 12 dicembre 2016 in cui si trovano le modifiche apportate all’allegato XVII del Regolamento (CE) n.1907/2006 del Parlamento europeo e del Consiglio in riferimento al Bisfenolo A per tutto ciò che ne riguarda la registrazione, la valutazione, l’autorizzazione e la sua restrizione (REACH).

Il nuovo Regolamento ha inserito in particolare il punto 66 Bisfenolo A, in cui si annuncia che a partire dal 2 gennaio 2020 non sarà più permessa l’immissione sul mercato di carta termica in concentrazione uguale o superiore allo 0,02% in peso.

Questo Regolamento entrerà in vigore il 2 Febbraio 2017.

Una nuova Deliberazione indica i criteri e requisiti per l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori ambientali

Con la nuova Deliberazione n.5 del 3 Novembre 2016 il Comitato Gestori ambientali si è pronunciato circa l’iscrizione all’Albo Nazionale Gestori ambientali individuandone i criteri e i requisiti, con procedura ordinaria nelle categorie 1,4 e 5.

In essa il Comitato indica, in relazione alle classi di iscrizione, la dotazione minima dei veicoli necessaria allo svolgimento delle attività svolte dalle categorie dalla 1 (raccolta e trasporto di rifiuti urbani) alla 5 (raccolta e trasporto di rifiuti speciali pericolosi) a partire dalla portata utile complessiva dei veicoli, in modo da agevolare così le imprese che desiderano iscriversi all’Albo in più categorie, previa dimostrazione di idoneità dei veicoli rispetto ai vari tipi di rifiuti e di trasporto da effettuare.

La Deliberazione entrerà in vigore a partire dal 1 Febbraio 2017.

Entrata ufficiale in GU del nuovo decreto SCIA

Un nuovo decreto SCIA è entrato ufficialmente in vigore ieri, 11 Dicembre 2016, in Gazzetta Ufficiale (il Decreto Legislativo n. 222/2016 del 25 Novembre) dedicato alla segnalazione di inizio di attività (SCIA) e alla definizione dei regimi amministrativi che possono essere applicati a determinati tipi di attività e procedimenti ai sensi dell’art. 5 della legge 7 agosto 2015, n. 124.

Sicurezza macchinari tessili: definiti nuovi requisiti minimi in una nuova normativa UNI

Parlando di sicurezza è entrata recentemente in vigore (6 Dicembre 2016) la normativa UNI EN ISO 11111:2016 parte 1 intitolata “Requisiti comuni” in cui si specificano i requisiti di sicurezza dei diversi tipi di macchinari tessili previsti per i pericoli più frequenti e comuni a questi ultimi.

Entra in vigore la nuova normativa UNI EN 15269:2016 parte 5 relativa a specifici sistemi di chiusura

Una nuova normativa è entrata in vigore in data 1 Dicembre 2016, la UNI EN 15269:2016 parte 5, inerente alla resistenza al fuoco di porte vetrate intelaiate, incernierate e su perni e finestre apribili.

La normativa, intitolata “Applicazione estesa dei risultati di prove di resistenza al fuoco e/o controllo della dispersione del fumo per porte, sistemi di chiusura e finestre apribili e loro componenti costruttivi” sostituisce la precedente (UNI EN 15269-5:2014) e specifica ora quale deve essere la metologia per estendere l’applicazione dei risultati ottenuti dalle prove effettuate in conformità alla UNI EN 1634-1.

Pubblicata nuova circolare sul cruscotto infortuni dall’ INAIL n. 45 del 30.11.2016

L’INAIL ha pubblicato la nuova circolare n. 45 del 30 Novembre 2016 rivolta agli organi preposti all’attività di vigilanza in tema di cruscotto infortuni.

La circolare fornisce chiarimenti in merito all’utilizzo dei dati contenuti in esso da parte dei Rappresentati dei lavoratori per la sicurezza (aziendali e territoriali).

 


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