In G.U. n. 226 è pubblicato il regolamento SINP in versione definitiva

 

In Gazzetta Ufficiale n. 226 del 27 settembre 2016 è pubblicato il Decreto Interministeriale del 25 maggio 2016 n.183, contenente la versione definitiva del regolamento SINP (Sistema Informativo Nazionale per la Prevenzione), in vigore dal 12 ottobre 2016.

Il SINP, previsto dall’art. 8, comma 4 del Testo Unico,  ha lo scopo di raccogliere dati utili all’orientamento, pianificazione e valutazione dell’efficenza della prevenzione di infortuni e malattie professionali, anche integrando informazioni provenienti da altri database.

In G.U. è pubblicato il Decreto Direttoriale 9 settembre 2016 sulla abilitazione degli addetti alle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro e sulle modalità di verifica

 

Sulla Gazzetta Ufficiale del 19 settembre 2016 è stato pubblicato il Comunicato del Ministero del Lavoro, con cui viene annunciato il Decreto Direttoriale 9 settembre 2016. Il Decreto adotta ufficialmente il tredicesimo elenco dei soggetti abilitati per l’effettuazione delle verifiche periodiche delle attrezzature di lavoro ai sensi dell’articolo 71, comma 11, del D.Lgs. 9 aprile 2008 n.81.

Ministero dell’Interno: chiarimenti in Circolare del 16 Settembre 2016 sulla regola tecnica prevenzione incendi in Decreto 28 Febbraio 2016

 

Con la Circolare del 16 settembre 2016, n. 11257 il Ministero dell’Interno ha pubblicato chiarimenti sulla regola tecnica prevenzione incendi contenuta nel Decreto 28 febbraio 2014 e riguardante la progettazione, la costruzione e l’esercizio di strutture turistico-ricettive in aria aperta con capacità ricettiva superiore alle 400 persone. La Circolare sarà pubblicata prossimamente sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana.

In G.U. novità e modifiche nell’Allegato VII del Regolamento (CE) n. 1097/2006 sul tema REACH

 

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale Europea L255 del 21 settembre 2016 del Regolamento (UE) 2016/1688 del 20 settembre 2016 sono state rese note le ultime modifiche apportate all’Allegato VII del Regolamento (CE) n. 1907/2006, sulla registrazione, valutazione, autorizzazione e restrizione delle sostanze chimiche (REACH) in materia di sensibilizzazione cutanea.

La nuova normativa entrerà in vigore martedì 11 ottobre 2016.

Il corso fornisce la formazione obbligatoria prevista dal Testo Unico per i lavoratori esposti al rischio di atmosfere esplosive (ATEX).

 

Il corso prevede un programma differenziato in base al contesto lavorativo dei partecipanti. A questo proposito le aziende vengono suddivise in 3 macrotipologie:

A. Azienda di medio piccole dimensioni che presenta un limitato impiego di sostanze infiammabili (punto consegna gas, 1 o 2 centrali termiche, 1 area di ricarica delle batterie, 1-2 bombole di sostanze infiammabili). Durata prevista: 2-3 ore.

B. Azienda di medio grandi dimensioni che presenta un importante impiego di sostanze infiammabili (1 o più punti di consegna gas, oltre 3 centrali termiche, diverse aree di ricarica delle batterie, depositi bombole), impiego di liquidi infiammabili quali alcool metilico (es. metanolo), ammoniaca, stoccaggio ed impiego di idrogeno. Durata prevista: 4-6 ore.

C. Azienda a rischio di incidente rilevante. Durata prevista: 8-12 ore.

 

ARGOMENTI DEI CORSI A e B

1. Introduzione ai luoghi con pericolo di esplosione

  • cronistoria degli incidenti più significativi
  • il D.Lgs. 81/08 e i luoghi con pericolo di esplosione (obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori; DPI; il titolo XI sulla prevenzione e protezione contro le esplosioni; il documento sulla protezione contro le esplosioni; la formazione ai sensi dell’art. 296 bis del D.Lgs. 106/09).

2. La classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di gas e vapori

  • concetto di atmosfera esplosiva e concetto di zona pericolosa
  • esempi di sostanze che possono determinare la formazione di un’atmosfera esplosiva (gas, vapori e polveri combustibili)
  • le sorgenti di emissione di gas o vapori infiammabili
  • l’effetto della ventilazione
  • le atmosfere controllate

3. La classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di polveri combustibili

  • le problematiche particolari delle polveri combustibili
  • la pulizia dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di polveri combustibili

4. Le potenziali fonti d’innesco di un’atmosfera esplosiva

  • Elenco e descrizione delle tredici fonti d’innesco
  • Apparecchi per potenziali atmosfere esplosive

5. Luoghi particolari: la ricarica delle batterie

  • l’emissione di idrogeno
  • le zone pericolose ed il relativo dimensionamento

6. I luoghi con pericolo di esplosione dell’Azienda in oggetto

  • le aree interessate
  • descrizione dei risultati della classificazione e relative prescrizioni di sicurezza
  • considerazioni varie

Verifica finale

 

ARGOMENTI DEL CORSO C

1. Introduzione ai luoghi con pericolo di esplosione

  • cronistoria degli incidenti più significativi
  • D.lgs. 81/08 e luoghi con pericolo di esplosione (obblighi del datore di lavoro e dei lavoratori; i DPI; il titolo XI relativo alla prevenzione e protezione contro le esplosioni; il documento sulla protezione contro le esplosioni; la formazione ai sensi dell’art. 294 bis del D.Lgs. 106/09)

2. La classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di gas e vapori

  • concetto di atmosfera esplosiva e concetto di zona pericolosa
  • esempi di sostanze che possono determinare la formazione di un’atmosfera esplosiva (gas, vapori e polveri combustibili)
  • le sorgenti di emissione di gas o vapori infiammabili
  • l’effetto della ventilazione
  • le atmosfere controllate

3. La classificazione dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di polveri combustibili

  • le problematiche particolari delle polveri combustibili
  • la pulizia dei luoghi con pericolo di esplosione per la presenza di polveri combustibili

4. Le potenziali fonti d’innesco di un’atmosfera esplosiva

  • l’elenco delle tredici fonti d’innesco
  • apparecchi per potenziali atmosfere esplosive

5. Luoghi particolari: la ricarica delle batterie

  • l’emissione di idrogeno
  • le zone pericolose ed il relativo dimensionamento

6. I luoghi con pericolo di esplosione dell’Azienda in oggetto

  • le aree interessate
  • descrizione dei risultati della classificazione e relative prescrizioni di sicurezza
  • considerazioni varie

7. Gli incidenti rilevanti

  • concetto di incidente rilevante
  • dinamica ed evoluzione dei fenomeni esplosivi
  • l’effetto domino
  • la protezione contro gli effetti indiretti di un’esplosione

Verifica finale

 

DESTINATARI DEL CORSO

Il corso si rivolge in particolare al personale che opera in luoghi in cui esiste un pericolo di formazione di un’atmosfera esplosiva, avente un ruolo di responsabilità (RSPP, ASPP, RLS, preposti, responsabili, capi squadra); il corso può anche essere effettuato in versione “lite” per personale operativo che è comunque esposto al “rischio atex” ma che non presenta compiti di responsabilità.

 

RELATORE

Il relatore è laureato in Ingegneria, ed esperto sia nella valutazione dei rischi nei luoghi con pericolo di esplosione che nella formazione nella stessa materia; è membro, inoltre, del Comitato Elettrotecnico Italiano nei sottocomitati concernenti i luoghi con pericolo di esplosione.

 

MATERIALE DIDATTICO

Il corso si svilupperà sulla base di specifici sussidi audiovisivi predisposti al fine di facilitare il miglior apprendimento delle tematiche oggetto delle lezioni. Il materiale didattico del corso è stato predisposto dal docente del corso e verrà rilasciato ai partecipanti su supporto informatico.

 

DURATA

In relazione a quanto indicato in precedenza per le tre tipologie di corso, la durata del corso può variare in funzione della complessità e della situazione dell’Azienda dalle 2 alle 16 ore, più la prova di apprendimento finale.

 

PREREQUISITI

Nessuno.

 

SEDE

Il corso si effettua presso la nostra sede di Via Brofferio 3 a Torino (vicino piazza Solferino, fermata metro Re Umberto).

E’ prevista la possibilità di effettuare il corso presso la propria sede aziendale.

 

ATTESTATO DI FREQUENZA E LETTERA AL DATORE DI LAVORO

Ad ogni partecipante verrà rilasciato un Attestato di partecipazione, previo superamento del test di verifica finale. Al termine del corso verrà inviata al Datore di Lavoro una relazione con l’esito del test finale.

 

 

CONTATTI

GRUPPO SOI S.p.A. – Divisione SIAL

Tel. (011) 562 34 54 / 562 36 38 / 562 34 88

sialconsulenza@sialsicurezzalavoro.it

 

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Corso per personale che opera con piattaforme aeree (PLE) installate su autocarri, semoventi e simili

 

Il corso fornisce l’informazione, la formazione ed l’addestramento obbligatori per eseguire lavori in quota on piattaforme aeree (PLE) (installazione e/o manutenzione di linee elettriche, installazione di grondaie, pulizia di vetri esterni, manutenzioni straordinarie,etc).

I requisiti minimi per il programma del corso sono stati delineati dall’art. 73 del D.Lgs. 81/08 e dall’Accordo Stato-Regioni del 22 Febbraio 2012.

Tale normativa prevede che l’operatore possegga, dipendentemente dall’attrezzatura utilizzata, una delle seguenti abilitazioni previste:

    • PLE che operano con stabilizzatori (per la quale il corso dura 8 ore);
    • PLE che operano senza stabilizzatori (8 ore);
    • PLE che operano con e senza stabilizzatori (10 ore).

 

Periodicità dell’aggiornamento: ogni 5 anni.

 

ARGOMENTI DEL CORSO

Parte teorica

Modulo giuridico (1 ora)

  • Presentazione del corso
  • Cenni di normativa generale in  materia di igiene e sicurezza del lavoro con particolare riferimento ai lavori in quota ed all’uso di attrezzature di lavoro per lavori in quota (D.Lgs 81/08)
  • Responsabilità dell’operatore

 

Modulo tecnico (3 ore)

  • Categorie di PLE: i vari tipi di PLE e descrizione delle caratteristiche generali e specifiche
  • Componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: individuazione dei dispositivi di comando e  loro funzionamento, individuazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione
  • Controlli da effettuare prima dell’utilizzo: controlli visivi e funzionali
  • DPI specifici da utilizzare con le PLE: caschi, imbracature, cordino di trattenuta e relative modalità di utilizzo inclusi i punti di aggancio in piattaforma
  • Modalità di utilizzo in sicurezza e rischi: analisi e valutazione dei rischi più ricorrenti nell’utilizzo delle PLE (rischi di elettrocuzione, rischi ambientali, di caduta dall’alto, etc); spostamento e traslazione, posizionamento e stabilizzazione,azionamenti e manovre, rifornimento e parcheggio in modo sicuro  a fine lavoro
  • Procedure operative di salvataggio: modalità di discesa in emergenza.

 

Parte pratica

Modulo pratico per PLE che operano sia su stabilizzatori che senza (6 ore)

  • Individuazione dei componenti strutturali: sistemi di stabilizzazione, livellamento, telaio, torretta girevole, struttura a pantografo/braccio elevabile, piattaforma e relativi sistemi di collegamento
  • Dispositivi di comando e di sicurezza: identificazione dei dispositivi di comando e loro funzionamento, identificazione dei dispositivi di sicurezza e loro funzione
  • Controlli pre-utilizzo: controlli visivi e funzionali della PLE, dei dispositivi di comando, di segnalazione e di sicurezza previsti dal costruttore nel manuale istruzioni della PLE
  • Controlli prima del trasferimento su strada: verifica condizioni di assetto (presa di forza, struttura di sollevamento e stabilizzatori,ecc.)
  • Pianificazione del percorso: pendenze, accesso, ostacoli sul percorso ed in quota, condizioni del terreno
  • Movimentazione e  posizionamento della PLE: delimitazione dell’area di lavoro, segnaletica da predisporre su strade pubbliche, spostamento della PLE sul luogo di lavoro, posizionamento stabilizzatori e livellamento
  • Esercitazioni di pratiche operative: effettuazioni di esercitazioni a due terzi dell’area di lavoro, osservando le procedure operative di sicurezza. Simulazioni di movimentazioni della piattaforma in quota
  • Manovre di emergenza: effettuazione delle manovre di emergenza per il recupero a terra della piattaforma posizionata in quota
  • Messa a riposo della PLE  a fine lavoro: parcheggio in area idonea, precauzioni contro l’utilizzo non autorizzato. Modalità di ricarica delle batterie in sicurezza (per PLE munite di alimentazione a batteria).

 

VERIFICA FINALE

La verifica finale dell’apprendimento consiste di una parte teorica e di una parte pratica e si svolgerà al di fuori degli orari sopra indicati. La prova pratica di verifica finale consiste nelle seguenti prove:

  • Spostamento e stabilizzazione della PLE sulla postazione di impiego (Controlli pre-utilizzo   Controlli prima del trasferimento su strada  Pianificazione del percorso  Posizionamento della PLE  Messa a riposo della PLE  a fine lavoro);
  • Effettuazione manovre di: pianificazione percorso, movimentazione e posizionamento della PLE con operatore  a bordo (traslazione), salita discesa, rotazione, accostamento della piattaforma alla posizione di lavoro;
  • Simulazione di manovra in emergenza (Recupero dell’operatore  Comportamento in caso di guasti).

 

ARGOMENTI DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO

Il corso di aggiornamento ha una durata minima di 4 ore, di cui almeno 3 ore relative agli argomenti del modulo pratico.

 

ATTESTATO DI FREQUENZA

Al termine del corso ed al superamento delle prove finali verrà consegnato l’Attestato individuale ad ogni partecipante, numerato, rilasciato da AiFOS ed inserito nel registro nazionale della formazione.

 

SEDE

E’ prevista la possibilità di effettuare il corso presso la propria sede aziendale.

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GRUPPO SOI S.p.A. –  Divisione SIAL
Tel. (011) 562 34 54 / 562 36 38 / 562 34 88
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A cura di UNI è pubblicata la normativa UNI 13269:2016 sulle istruzioni per la redazione di contratti di manutenzione, ora disponibili in lingua italiana

 

UNI ha recentemente messo a disposizione la normativa UNI 13269:2016, contenente linee guida utili alla redazione di contratti di manutenzione, ora tradotte in italiano (precedentemente era disponibile solo la versione inglese). La nuova normativa sostituisce la precedente 13269:2006.

Citiamo per concludere alcune specificazioni pubblicate sulla pagina del sito www.uni.com dedicata alla normativa sopra collegata:

“La presente norma offre una guida per la preparazione di contratti per lavori di manutenzione.
Può essere applicata a:
– rapporti tra società/assuntore di nazioni diverse e della stessa nazione;
– attività di manutenzione e tutti i servizi ad essa connessi inclusa la pianificazione, la gestione e il controllo dei lavori;
– qualsiasi componente, fatta eccezione per il software informatico, a meno che il software non debba essere gestito come parte integrante o unitamente all’apparecchiatura tecnica.
La norma:
– non fornisce moduli standard per contratti di manutenzione;
– non stabilisce diritti e obblighi tra società e assuntore;
– non fornisce regole per accordi con la pubblica amministrazione.”

INAIL ha pubblicato un nuovo opuscolo sul tema dell’infortunio in itinere

 

L’infortunio in itinere è il tema di un recente opuscolo INAIL. Il documento contiene semplici indicazioni utili a definire questa specifica tipologia di infortunio in vista di un successiva richiesta di risarcimento.

Nella rivista U&C è pubblicato un dossier UNI in tema di luce e illuminazione

 

Un dossier UNI sul tema luce e illuminazione è stato recentemente pubblicato all’interno del numero 7/2016 della rivista U&C. Gli argomenti affrontati nei diversi articoli spaziano dalle normative in vigore al LENI, fino all’illuminazione nelle città e nelle gallerie.

Segnaliamo in particolare, oltre a quelli già citati, gli interventi sull’illuminazione di emergenza, sugli apparecchi LED e sulla luce nei luoghi di lavoro.

Per la pubblicazione del dossier rimandiamo ad agendatecnica.it: visualizza o scarica.

Nuovi criteri per la valutazione della qualità dei formatori a cura dell’INAIL

 

L’ultima pubblicazione diffusa da INAIL individua le caratteristiche fondamentali per una valutazione della qualità che garantisca le competenze del servizio degli enti formatori in ambito di sicurezza sul lavoro.


Gruppo SOI - Divisione SIAL - Via Brofferio 3, 10121 Torino - Tel. 011 5623454 - Fax. 011 5629090 - P. IVA 02774280016