In G.U. è pubblicato il D.Lgs. 18 luglio 2016 n.141 dedicato all’attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica

 

In Gazzetta Ufficiale n.172 del 25 luglio 2016 è pubblicato il Decreto Legislativo 18 luglio 2016 n.141, “Disposizioni integrative al decreto legislativo 4 luglio 2014, n. 102, di attuazione della direttiva 2012/27/UE sull’efficienza energetica, che modifica le direttive 2009/125/CE e 2010/30/UE e abroga le direttive 2004/8/CE e 2006/32/CE”. Il documento ha funzione integrativa rispetto al precedente Decreto legislativo n.102/2014, che già conteneva norme sulla regolamentazione dell’efficienza energetica.
L’entrata in vigore delle nuove disposizioni è fissata per oggi [martedì 26 luglio 2016].

In G.U. è pubblicato il Decreto 8 giugno 2016 riguardante le nuove norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio

 

Ieri [domenica 24 luglio 2016] è entrato in vigore il Decreto 8 giugno 2016 Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività di ufficio, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n.145 del 23 giugno 2016. Il documento delinea disposizioni alternative a quelle specifiche di prevenzioni incendi stabilite nel Decreto del Ministro dell’Interno del 22 febbraio 2006 Approvazione della regola tecnica di prevenzione incendi per la progettazione, la costruzione e l’esercizio di edifici e/o locali destinati ad uffici” (pubblicato in G.U. n. 51 del 2 marzo 2006).

Nuove modifiche alle tabelle del CLP: pubblicato nuovo Regolamento (UE) 2016/1179 in tema di sostanze chimiche pericolose

 

Sulla Gazzetta Europea è pubblicato il Regolamento (UE) 2016/1179 della Commissione del 19 luglio 2016, che modifica quanto precedentemente stabilito dal Regolamento CLP n.1272/2008. In quest’ultimo si regolava la classificazione, l’etichettatura e l’imballaggio di sostanze e miscele chimiche pericolose; il nuovo documento corregge l’allegato VI (Classificazione ed etichettatura armonizzate di talune sostanze pericolose) parte 3 (Tabelle delle classificazioni ed etichettature armonizzate), e più in particolare le tabelle 3.1 e 3.2.

Nuove indicazioni sulle migliori tecniche disponibili (BAT) a norma UE per industrie dei metalli non ferrosi

 

Sono state stabilite nella decisione di esecuzione della Commissione Europea n.2016/1032 del 13 giugno alcune indicazioni sulle BAT [Best Available Techniques – migliori tecniche disponibili] per le industrie dei metalli non ferrosi, a norma della direttiva 2010/75/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio, in cui era già stata affrontata la questione delle emissioni industriali e delle soluzioni migliori per soddisfare le condizioni di autorizzazione.

In G.U. è pubblicata nuova Legge in tema di protezione dell’ambiente tramite un sistema nazionale a rete

 

In Gazzetta Ufficiale n.166 del 18 luglio 2016 è pubblicata la legge 28 giugno 2016, n.132 Istituzione del Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente e disciplina dell’istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale”.

Abrogata la direttiva 97/23/CE in materia di attrezzature a pressione

 

A partire da oggi [martedì 19 luglio 2016] è abrogata la direttiva 97/23/CEDirettiva del Parlamento Europeo e del Consiglio del 29 maggio 1997 per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri in materia di attrezzature a pressione”, come previsto dall’art. 50 della più recente direttiva 2014/68/UE Direttiva del Parlamento Europeo e del Consiglio del 15 maggio 2014 concernente l’armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alla messa a disposizione sul mercato di attrezzature a pressione”.

Corso di aggiornamento per lavoratori incaricati dell’attività di primo soccorso e di assistenza medica di emergenza

 

Il corso fornisce l’aggiornamento formativo obbligatorio previsto dall’art. 18 del D.Lgs. 81/08.

Il corso di aggiornamento consiste del solo Modulo C del programma completo: per informazioni sulla versione integrale del corso clicca qui.

Il programma formativo si concentra sulle competenze pratiche necessarie per un intervento di primo soccorso, e prevede una durata di 6 o 4 ore dipendentemente dalla tipologia dell’azienda (classificabile come appartenente al Gruppo A, B o C – vedi nota normativa finale).

 

ARGOMENTI DEL CORSO DI AGGIORNAMENTO

  • principali tecniche di comunicazione con il sistema di emergenza del Servizio Sanitario Nazionale
  • principali tecniche di primo soccorso nelle sindromi cerebrali acute
  • principali tecniche di primo soccorso nella sindrome respiratoria acuta
  • principali tecniche di rianimazione cardiopolmonare
  • principali tecniche di tamponamento emorragico
  • principali tecniche di sollevamento, spostamento e trasporto del traumatizzato
  • principali tecniche di primo soccorso in caso di esposizione accidentale ad agenti chimici e biologici

Verifica finale

 

OBIETTIVI DEL CORSO

Il corso fornisce gli strumenti conoscitivi essenziali, teorici e pratici, per permettere a chi è incaricato di attuare gli interventi di primo soccorso in attesa dei soccorsi specializzati, e di limitare e/o evitare l’aggravarsi delle situazioni di intervento.

 

RELATORI

La formazione è svolta da personale medico.

 

DURATA

Aziende del Gruppo A : 6 ore
Aziende del Gruppo B o C : 4 ore
La verifica finale si svolge per iscritto e al di fuori degli orari di cui sopra.

 

SEDE

Il corso è tenuto presso la nostra sede di Via Brofferio 3 a Torino (vicino piazza Solferino, fermata metro Re Umberto).

E’ prevista la possibilità di effettuare il corso presso la propria sede aziendale.

Richiedi il corso presso la tua azienda

 

ATTESTATO DI FREQUENZA

Ad ogni partecipante che avrà frequentato tutte le ore del corso, verrà rilasciato un attestato di partecipazione previo superamento del test di verifica finale.

 

CONTATTI

GRUPPO SOI S.p.A. – Divisione SIAL
Tel. (011) 562 34 54 / 562 36 38 / 562 34 88
sialconsulenza@sialsicurezzalavoro.it

 

NOTA INFORMATIVA

Secondo l’art. 1 del DM 388/2003, le aziende sono classificate, tenuto conto della tipologia di attività svolta, del numero dei lavoratori occupati e dei fattori di rischio, in tre gruppi.

Gruppo A

I. Aziende o unità produttive con attività industriali, soggette all’obbligo di dichiarazione o notifica, di cui all’articolo 2, del decreto legislativo 17 agosto 1999, n. 334, centrali termoelettriche, impianti e laboratori nucleari di cui agli articoli 7, 28 e 33 del decreto legislativo 17 marzo 1995, n. 230, aziende estrattive ed altre attività minerarie definite dal decreto legislativo 25 novembre 1996, n. 624, lavori in sotterraneo di cui al decreto del Presidente della Repubblica 20 marzo 1956, n. 320, aziende per la fabbricazione di esplosivi, polveri e munizioni;
II. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori appartenenti o riconducibili ai gruppi tariffari INAIL con indice infortunistico di inabilità permanente superiore a quattro, quali desumibili dalle statistiche nazionali INAIL relative al triennio precedente ed aggiornate al 31 dicembre di ciascun anno. Le predette statistiche nazionali INAIL sono pubblicate nella Gazzetta Ufficiale;
III. Aziende o unità produttive con oltre cinque lavoratori a tempo indeterminato del comparto dell’agricoltura.

Gruppo B

Aziende o unità produttive con tre o piu’ lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

Gruppo C

Aziende o unità produttive con meno di tre lavoratori che non rientrano nel gruppo A.

 

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Nuovi provvedimenti e accordi sulla formazione di RSPP e ASPP

 

Il 12 luglio 2016 è stato pubblicato dalla Conferenza Stato-Regioni il nuovo accordo sulla formazione di RSPP e ASPP. Il provvedimento, che ridefinisce in primo luogo contenuti e durata dei percorsi formativi, nonché i requisiti dei docenti e i soggetti formatori, entrerà ufficialmente in vigore 15 giorni dopo la sua pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale.

E’ pubblicato a cura dell’INAIL un nuovo studio su base sperimentale in tema di rischio caduta

 

È stato recentemente pubblicato da INAIL un nuovo studio sul rischio caduta e sugli assorbitori di energia cinetica. Le caratteristiche di tali DPI sono attualmente regolamentate dalla norma di prodotto UNI EN 355: 2003 – Dispositivi di protezione individuale contro le cadute dall’alto – Assorbitori di energia, che si basa sull’ipotesi che il lavoratore pesi 100 kg, senza variazioni. Lo studio, fondato su prove sperimentali, analizza i cambiamenti del comportamento dell’assorbitore al variare del peso del lavoratore.

Nuovi voci obbligatorie nel DVR aziendale: dal 1 luglio 2016 si inserisce il rischio di esposizione dei lavoratori in campi elettromagnetici.

 

Si ricorda che a partire dal 1 luglio 2016 sarà obbligatorio inserire nei DVR aziendali e nelle pratiche di monitoraggio il rischio costituito dall’esposizione dei lavoratori agli agenti fisici quali i campi elettromagnetici. La normativa, disciplinata originariamente dal D. Lgs. 81/2008, è stata aggiornata con la pubblicazione della direttiva 2013/35/UE.


Gruppo SOI - Divisione SIAL - Via Brofferio 3, 10121 Torino - Tel. 011 5623454 - Fax. 011 5629090 - P. IVA 02774280016